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Chi siamo, come lavoriamo e perché

Le tre domande che si fanno a un sito che pubblica cifre su cliniche: chi c'è dietro, come sono state raccolte quelle cifre, e a chi conviene che esistano. Qui stanno le tre risposte, comprese le parti che non ci fanno una bella figura.

Nessun rapporto commerciale con le cliniche elencateNessuna posizione a pagamento

In breve

Capelliport è pubblicato da Capelliport, Via Giuseppe di Vittorio, 64 — 73040 Aradeo (LE), Italia, e le sue cifre vengono da script che hanno aperto i siti di 277 cliniche sulle 393 censite in Italia, Albania e Turchia — in Italia il 7 agosto 2026, in Albania fra il 6 e il 7 agosto 2026, in Turchia fra il 6 e il 7 agosto 2026. Non siamo una clinica, non eseguiamo interventi e non vendiamo nulla di ciò che confrontiamo.

Il lavoro è per la maggior parte automatico e conviene dirlo: i siti li apre un lettore scritto in Python che rispetta il robots.txt, le cifre vengono trascritte come le scrive la clinica e mai convertite, e le pagine sono composte da quei dati. Il giudizio umano interviene in punti precisi — quali strutture restano fuori, ogni prezzo italiano riaperto a mano sulla pagina citata, e ogni singola fotografia: ne sono passate 218 e ne sono state scartate 112. Nessun modello linguistico scrive il testo di questo sito, né estrae o riassume un fatto pubblicato.

Chi pubblica

L'editore è Capelliport, con sede in Via Giuseppe di Vittorio, 64 — 73040 Aradeo (LE), Italia. Si scrive a [email protected], ed è lo stesso indirizzo a cui arrivano le segnalazioni di errore.

Capelliport non è una struttura sanitaria: non ha un numero di autorizzazione sanitaria da esibire perché non esegue interventi e non ne prenota. È il motivo per cui su questo sito non troverai una licenza medica accanto al nome dell'editore, anche dove un sito del settore la mette: esporla direbbe che siamo una clinica autorizzata a operare, e non lo siamo.

Perché le pagine non hanno una firma

Nessuna pagina di questo sito porta il nome di un autore, e non è una dimenticanza. Le affermazioni che pubblichiamo non sono opinioni di qualcuno: sono conteggi su ciò che le cliniche rendono verificabile, prodotti da un metodo scritto e ripetibile. Una firma personale sotto un conteggio suggerirebbe una competenza che il conteggio non richiede — e in ambito sanitario, dove un nome accanto a un contenuto viene letto come una qualifica, suggerirebbe di più: attribuirebbe a una persona un'autorità medica che non ha.

Il contrappeso è che l'editore deve essere verificabile al posto dell'autore, e per esserlo deve dare più di un nome: una sede reale, un recapito che risponde, il metodo pubblicato per intero, i dati grezzi scaricabili da /dati/censimento.json e una procedura per farsi correggere. Sono le quattro cose di cui parla il resto di questa pagina, e sono quelle su cui ciò che c'è scritto qui si può smentire.

La sede coincide con l'indirizzo di una clinica dell'elenco

È un fatto che chiunque confronti i due indirizzi trova da sé, quindi lo scriviamo noi per primi. La nostra sede di Aradeo (LE) coincide con quella di una struttura che compare nel nostro elenco italiano ed è fra le poche di cui pubblichiamo il listino. L'esercente ha dichiarato che si tratta di stesso stabile e soggetti giuridici distinti: nessun rapporto societario né commerciale fra Capelliport e quella struttura, che è rilevata e classificata con lo stesso metodo di tutte le altre e non riceve alcun trattamento diverso. Se quel rapporto un giorno nascesse, la riga «nessun rapporto commerciale con le cliniche elencate» andrebbe cambiata prima di ogni altra cosa e quella struttura uscirebbe dalle classifiche.

Chi rivede le affermazioni cliniche

Le affermazioni cliniche — tecniche, decorso, rischi, controindicazioni, idoneità — sono revisionate dalla Dott.ssa Simona Tavecchio, medico chirurgo specialista in Dermatologia e Venereologia, iscritta all'Ordine dei Medici di Milano con il numero 43279. Il numero è pubblicato perché sia controllabile senza passare da noi, insieme ai profili pubblici che stanno sulla sua pagina.

La revisione è dichiarata su 7 pagine, ciascuna con la data in cui è avvenuta:

Sulle altre pagine il segno di revisione non compare, e il motivo è che non avrebbe oggetto. Gli elenchi per paese, i prezzi, le classifiche e le schede delle singole cliniche non contengono affermazioni cliniche: sono rilevazioni di mercato — che cosa una struttura scrive sul proprio sito — e stamparci sopra il nome di un medico estenderebbe il suo avallo a un lavoro che non ha revisionato e che non è medico. La revisione non copre i prezzi, il punteggio di trasparenza né l'ordine delle classifiche: quelli restano una responsabilità editoriale nostra.

L'elenco qui sopra è generato dal registro delle revisioni, non scritto a mano: una pagina compare qui il giorno in cui viene revisionata davvero, e finché non compare il badge non appare su di essa. Nessuna clinica finanzia la revisione né ne ricava una posizione migliore.

Come lavoriamo

Le cifre di questo sito non nascono da telefonate né da schede compilate dalle cliniche. Nascono da programmi che aprono i siti delle cliniche e leggono che cosa c'è scritto. Il seguito di questo paragrafo dice dove si ferma il programma e dove comincia una persona, perché la differenza è tutto quello che c'è da sapere su quanto ci si può fidare di un numero.

I siti li apre uno script

Un lettore scritto in Python apre le pagine pubbliche di ogni sito — non più di sei per sito — e ne estrae prezzo, tecniche dichiarate, medici indicati, lingue e contenuto del pacchetto. Si presenta con un nome che dice chi è e dove scrivere per farlo smettere, apre al massimo quattro siti alla volta, aspetta almeno un secondo e mezzo fra due richieste allo stesso sito e si ferma da solo se un server risponde che è sovraccarico.

Prima di ogni sito legge il suo robots.txt e lo rispetta, compreso il Crawl-delay quando c'è. Se il robots.txt non si riesce a ottenere, il sito non viene aperto, e quella struttura finisce fra le «non lette» invece che fra quelle che «non pubblicano il prezzo»: sono due fatti diversi — uno su di loro, uno su di noi — e il dataset si rifiuta di sommarli. Le 116 cliniche censite senza il sito letto si scompongono così: 53 senza un sito da aprire, 45 con un sito che non si è lasciato leggere, 17 lette ma fuori dal perimetro di questo elenco e 1 che non abbiamo ancora aperto.

Il limite, detto per intero: la prima passata sui listini italiani e i programmi che hanno scaricato loghi e fotografie non leggono il robots.txt. Sono scritti prima della regola e non sono stati riportati indietro; le letture che oggi producono i fatti pubblicati passano tutte dal lettore educato. È un arretrato nostro, e sta qui perché il posto giusto per un arretrato è la pagina che spiega il metodo, non un commento nel codice.

Le cifre si trascrivono, non si convertono

Un prezzo viene registrato nella valuta in cui la clinica lo ha scritto, insieme all'indirizzo della pagina su cui è stato letto e alla data. Non convertiamo mai: il cambio lo applicherebbe il nostro codice, e la cifra che ne uscirebbe non sarebbe più quella pubblicata da nessuno. Per questo un intervallo di prezzo esiste per ogni valuta e non per ogni paese, e per questo su questo sito non troverai mai «da tot euro» accanto a un listino scritto in lire turche.

Una cifra estratta deve inoltre ricomparire, parola per parola, nella frase da cui dice di venire: un controllo automatico ricontrolla ogni importo contro il testo della pagina citata, e quando non lo trova riporta il campo a «non pubblicato». Non è una cautela teorica. Lo scanner turco prendeva un numero da un punto della pagina e lo accoppiava a una frase che parlava d'altro — il listino di un altro trattamento, o una generalizzazione sul mercato mondiale — e il controllo ha riportato a «non pubblicato» ogni cifra che non reggeva, motivo compreso. Sarebbe stato l'errore peggiore possibile qui: un prezzo falso attribuito a una clinica reale, con tanto di link alla fonte che lo smentisce.

Le pagine sono composte dai dati

Ogni cifra che leggi in una frase — quante cliniche pubblicano un prezzo, quante ne abbiamo lette, l'intervallo di un paese — è calcolata al momento della pubblicazione sul dataset, non digitata dentro il testo. Il vantaggio non è la comodità: è che una frase non può restare indietro rispetto ai dati. Lo stesso censimento è scaricabile per intero da /dati/censimento.json, una riga per clinica, con lo stato del prezzo, la fonte e la data di lettura: chi vuole rifare i nostri conti non deve chiederci niente.

Il testo attorno alle cifre lo scriviamo noi, e lo scriviamo a mano. Nessun modello linguistico compone le pagine di questo sito, ne riassume il contenuto o estrae un fatto dalle pagine delle cliniche: l'estrazione è fatta di espressioni regolari, cioè di regole scritte da una persona, che sbagliano in modi prevedibili e ricontrollabili invece che in modi plausibili.

Dove un'automazione esterna c'è

Tre casi, e vale la pena elencarli invece di dire genericamente «usiamo strumenti». Alcuni siti si vedono solo con un browser che esegue il JavaScript, oppure rifiutano il nostro indirizzo: per quelli ci appoggiamo a un servizio esterno che rende la pagina e ce la restituisce — sempre e solo dove il robots.txt lo consente, perché il rendering serve a superare un ostacolo tecnico, non la volontà del sito. Lo stesso servizio ci dice quali domande le persone digitano davvero e quali fonti gli assistenti automatici citano quando rispondono su questo argomento: la prima cosa decide quali pagine ha senso scrivere, la seconda è una misura su di noi, non un dato che entra nelle schede.

Il terzo caso è una lacuna storica, e la scriviamo perché è la sola parte del censimento raccolta in modo diverso da tutto il resto: la primissima rilevazione albanese, quella del 6 agosto 2026, è stata fatta aprendo le pagine con lo strumento di recupero di un assistente automatico invece che con lo script. I siti albanesi che quella passata non era riuscita a leggere sono stati riaperti il giorno dopo dal lettore in Python, con gli esiti registrati riga per riga, fallimenti e importi scartati compresi. Da lì in avanti — Italia, Turchia, dichiarazioni — è tutto deterministico.

Le fotografie le guarda una persona

Un'immagine si pubblica solo se qualcuno l'ha aperta, guardata e scritto che cosa ci ha visto: l'elenco delle ammesse è un file, e ogni voce porta il soggetto e la data della revisione. Non è un filtro automatico con una lista di eccezioni — quello l'avevamo, riconosceva prima-dopo.jpg e lasciava passare hero.png che ritraeva un paziente. Oggi 218 fotografie hanno superato la revisione visiva e 112 sono state bocciate: 78 perché ritraevano un paziente o il risultato di un intervento, 34 perché non erano una fotografia della struttura. Un intero export di copertine italiane è stato escluso in blocco, perché di quelle immagini non c'era modo di stabilire che cosa raffigurassero davvero.

Ciò che non passa mai: pazienti, prima e dopo, teste rasate, zone donatrici, fasce post-operatorie, volti riconoscibili di persone che non sono l'équipe. Sono dati sanitari di persone identificabili, pubblicati da un sito che con loro non ha alcun rapporto. Non passano nemmeno le immagini generate: una sede che non esiste, su un sito la cui unica tesi è che i fatti si possono controllare, vale meno di zero. Quando non c'è una foto ammessa, la scheda mostra un monogramma — l'assenza si vede, e va bene così.

Dove decide una persona, e dove no

Lo fa il programma

  • Aprire i siti, rispettare il robots.txt, aspettare fra una richiesta e l'altra
  • Estrarre importi, tecniche, medici, lingue con regole scritte
  • Ricontrollare che ogni cifra compaia nel testo che la cita
  • Calcolare punteggi, intervalli e conteggi, e comporre le pagine

Lo fa una persona

  • Guardare ogni fotografia e scrivere che cosa raffigura
  • Riaprire a mano ogni prezzo italiano sulla pagina citata
  • Decidere che cosa resta fuori dal perimetro, e scriverne il motivo
  • Scrivere il testo, e le sette voci del punteggio con i loro pesi

La formula del punteggio, con i pesi e i suoi limiti dichiarati, sta su /metodo: è la parte più discutibile di tutto il lavoro — una scelta editoriale su che cosa conta — ed è pubblicata per intero proprio perché la si possa discutere.

Perché, e come ci manteniamo

Chi cerca un trapianto di capelli dall'Italia si trova davanti a un mercato in cui la cosa più difficile da ottenere è un prezzo prima del contatto. Il conto lo abbiamo fatto: delle 277 cliniche di cui abbiamo letto il sito, ne pubblicano uno 48, e 229 hanno un sito leggibile in cui la cifra non compare. Il sito esiste per rendere quel confronto possibile a chi non ha modo di aprire trecento siti: registra ciò che ogni struttura mette per iscritto, e — cosa che un confronto commerciale non fa mai — registra anche ciò che non mette.

Non diciamo quale paese convenga e non consigliamo una clinica. Il criterio che si può verificare prima di pagare non è dove si opera, ma quanto la singola struttura accetta di rendere controllabile.

Come ci manteniamo, allo stato di oggi

La risposta onesta è che oggi questo sito non ha un ricavo. Nel codice non c'è alcun sistema di pagamento, nessun link di affiliazione, nessuno spazio pubblicitario, nessuna posizione acquistabile e nemmeno uno strumento di statistiche di terze parti: le pagine non caricano risorse da fuori. Nessuna clinica risulta affiliata — è un campo del modello dati, ed è a zero su tutte, con un controllo che fa fallire la pubblicazione se una diventa vera.

L'unico punto in cui Capelliport e una clinica si incontrano è la richiesta di preventivo: chi vuole scrive una volta sola e sceglie lui a quali strutture farla arrivare. La richiesta arriva a noi, e siamo noi a inoltrarla — soltanto a quelle, mai ad altre; il modulo non chiede dati sulla salute e non ne raccoglie. È lì che un domani potrebbe nascere un ricavo, ed è esattamente il punto in cui un sito come questo smette di essere credibile se non lo dice. Quindi lo diciamo ora, prima che accada: se accadrà, sarà scritto su questa pagina, e non potrà comunque toccare l'ordine dei risultati, che dipende solo dalla formula pubblicata e che nessuno può comprare.

Le tre cose che non facciamo, e che non sono negoziabili: nessuna clinica può pagare per comparire, per salire in classifica o per far sparire un dato che non le piace.

Come farci correggere

Un sito che pubblica cifre su attività altrui sbaglia, e l'unica differenza che conta è che cosa succede dopo. Si scrive a [email protected] indicando la pagina e la riga. Se il dato risulta diverso da quello che il sito della clinica pubblicava alla data indicata, lo correggiamo e aggiorniamo la data di rilevazione; se sbagliamo un fatto clinico, correggiamo il testo e lasciamo scritto che cosa è cambiato, perché una correzione nascosta vale meno dell'errore.

Due cose che invece non facciamo: non togliamo una clinica dall'elenco su richiesta, e non spostiamo una posizione in classifica se non cambia ciò che la clinica pubblica. Si sale pubblicando di più, non chiedendolo a noi. La procedura per esteso, con i due casi separati, sta su /metodo#correzioni.

Da qui si controlla

Le pagine su cui questa si può verificare: la formula, i dati grezzi, l'identità di chi rivede i contenuti clinici e che cosa succede ai dati di chi ci scrive. Non sono rimandi di cortesia — sono i posti dove le affermazioni qui sopra si rompono, se sono false.